Modelli Mariner

In collaborazione con il cantiere polacco Mariner siamo lieti di presentare dei nuovi modelli con i quali contiamo di soddisfare le richieste per la imbarcazioni di fascia dai 18 ai 31 piedi.

Come gli altri modelli Mariner (che possiamo importare anche nella versione carrellabile), il cantiere CNNT si occuperà dell’allestimento e dell’installazione di tutta l’eventuale attrezzatura opzionale per personalizzare e rendere unica la vostra barca!

Continuate a seguire sul nostro sito tutte le novità sulle barche Mariner !

 

Mariner 24

Mariner 20

Mariner 31

 

Trasporto Mariner

Caratteristiche tecniche dei rimorchi PIMA per imbarcazioni

Telaio basculante in acciaio zincato a caldo;
Assali AL-KO;
Repulsore AL-KO;
Parafanghi in lamiera zincata, con bordo laterale antitaglio, fissati mediante opportune e specifiche staffe al longherone portante del rimorchio (su richiesta, senza alcuna differenza economica, è possibile verniciarli con colore a scelta del cliente);
Traversa fanali estraibile, munita di piastre di fissaggio, ovvero è possibile estrarre solo il fascio delle luci, mantenendo i sostegni inseriti all’interno dei longheroni laterali;
Attacco: giunto a sfera con pulsantino rosso di sicurezza;

Dotazione tecnica composta da:

rulleria completa: n°6/7/8 rulli centrali (gli ultimi 2/3 in teflon) e n°6 rulli laterali (i rulli cambiano in base alle portate e versioni). Possibilità di regolare la posizione dei rulli laterali e centrali sia in larghezza che in altezza (supporti con perno). Può inoltre essere regolata anche l’inclinazione dei rulli laterali;
argano manuale con fune compreso;
fermo prua con supporti in gomma, compreso piantone;
Optional disponibili per il rimorchio:
ruota di scorta completa di supporto;
rulli centrali in teflon;centrale posteriore doppio basculante;laterale doppio;centrali e laterali quadrupli o superiori;laterali di varie lunghezza;freno in acciaio inox;antifurto da posizionare sul giunto a sfera, munito di blocchetto con chiave;ATC trailer control antisbandamento;per giunto a sfera in neoprene;(prolunga) posteriore munita di n°1 rullo centrale, mediante la quale si allunga il piano basculante del rimorchio, agevolando le operazioni di varo ed alaggio del battello;elettrico;portante per argano elettrico;regolabile in altezza;

Caratteristiche tecniche del rimorchio

Rimorchio basculante per consentire l’alaggio e il varo dell’imbarcazione;
Freno: meccanico ad inerzia;stazionamento;con sgancio automatico;
Sospensioni a profilo esagonale con elementi in gomma, a barra di torsione con ruote indipendenti;
La sospensione con elementi in gomma è stata sviluppata per:
– aumentare il comfort e la sicurezza di guida dei rimorchi leggeri: ciò è possibile grazie alle consistenti escursioni di sospensione che sono possibili con tale soluzione tecnica;
– garantire un trasporto sicuro dei prodotti;
– ottenere prestazioni di molleggio simili a quelle del settore automobilistico;
– privilegiare il cosiddetto autosmorzamento, cioè la tendenza dell’assale di ristabilire l’assetto originale;
– migliorare la tenuta di strada, ovvero far sì che l’assetto di guida si adatti perfettamente al terreno;
– ridurre i tempi e i costi di manutenzione fino alla loro eliminazione;
– evitare il danneggiamento del passaruota o dei parafanghi, anche in caso di estremo sovraccarico dei bracci oscillanti.
Corpo assale in Fe37, zincato a caldo;
Assale Compact che comporta i seguenti vantaggi:
– sono robusti e di lunga durata;
– garantiscono un’ottima tenuta di strada;
– richiedono una minima manutenzione;
– Europa Service.
Ogni assale è caratterizzato da:
n°2 bracci oscillanti a lamiera sagomata, verniciati ad immersione;
freno ruota avvitabile, caratterizzato da facilità di sostituzione e possibilità di variare la posizione di uscita del cavo Bowden;
anello di sicurezza;
– cuscinetto compact esente da manutenzione;
coppa tamburo con alette di raffreddamento, con trattamento di rifinitura speciale (strato sottile ancorato in tutti i pori, idrorepellente e di lunga durata);
– piatto portaganasce particolarmente robusto galvanizzato e aromatizzato;
attacco ad innesto per ammortizzatore per un semplice montaggio;
– copripolvere;
Mozzi e cerchi ruote in Fe37. I ferodi sono a lunga durata senza amianto;
Cuscinetti a sfera obliquo (bilaterale Compact) (standard per l’industria a automobilistica).
Tali cuscinetti sono caratterizzati da:
esenti da manutenzione;
– lubrificante ad alta resa con additivi idrorepellenti per tutto il ciclo vitale;
– doppia guarnizione e quindi massima protezione;
– facile montaggio grazie ad una coppia di serraggio standardizzata.
Lunghezza del rimorchio regolabile grazie alla possibilità di variare la sporgenza della traversa dei fanali dal telaio entro determinati limiti imposti in omologazione;
Le traverse del telaio possono essere posizionate in modo tale da creare un piano unico con i longheroni portanti laterali;
Ruotino anteriore di appoggio pivottante, diametro ø60 mm. con maniglia girevole per manovre, munito di supporto con leva imbullonato al repulsore;di sicurezza;
Impianto elettrico amovibile12V, con presa munita di guarnizione di collegamento alla traversa dei fanali a 7 poli e spina a 7 poli sul cavo elettrico ben posizionato, fermato e protetto lungo il telaio del rimorchio. L’impianto elettrico è inoltre munito di indicatori di posizione, luci di arresto, luci di posizione, catadiottri triangolari posteriori, fanale retronebbia e fanale retromarcia (tali funzioni sono raggruppate in un unico fanale), luce targa, luci di ingombro laterali, catadiottri circolari. La fanaleria è fissata ad una traversa zincata a sua volta inserita all’interno di una traversa portante zincata che funge anche da paraincastro nel rispetto delle nuove normative vigenti in materia;di collegamento del rimorchio alla motrice: 13 poli (7 poli a richiesta);posizione dell’assale è regolabile in quanto è fissato mediante imbullonatura al telaio portante. Tale posizione non può comunque essere cambiata rispetto a quella indicata in omologazione in quanto il passo e lo sbalzo sono parametri tecnici fissati in omologazione che devono essere rispettati e che non possono essere modificati.come previsto dalle normative vigenti.

Note:

sostegni (n°2) costruiti in Fe37 ai quali è fissata la traversa dei fanali, rimangono inseriti all’interno dei longheroni posteriori una volta sfilata la traversa fanali stessa e possono essere utilizzati come elementi portanti per la slitta posteriore.rimorchi sono disponibili anche nella versione senza dotazione ovvero privi di rulli centrali e/o laterali, argano e ferma prua, nel caso risultasse necessario equipaggiarli con specifici invasi o strutture similari specifici per l’imbarcazione.
Solitamente i rimorchi PIMA sono muniti di sistema frenante (assale + repulsore) OMC o AL-KO. o OMC. In alcuni modelli è possibile installare anche componentistica GKN.


La ditta  PIMA è ritenuta idonea alla produzione in serie con
CERTIFICATO n° 046/08/BO
rilasciato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ramo Trasporti, Direzione Generale Territoriale del Nord-Est,
Centro Prova Autoveicoli di Bologna,
Commissione del Controllo e della Conformità.

 

RIMORCHIARE: NORME E PATENTI RELATIVE


Per quanto riguarda la possibilita’ di rimorchiare della patente la verifica dei pesi viene effettuata sulla pesa (bascula) e con patente B o C la somma della massa della motrice e del rimorchio in ordine di marcia non deve superare i 3500 kg.
Inoltre il peso del rimorchio non deve superare la massa a vuoto della motrice.
Nel caso in cui una sola di queste condizioni non venisse rispettata è necessaria la patente E.
Perchè il traino possa essere possibile, inoltre la massa rimorchiabile della motrice deve essere uguale o superiore al peso rimorchiato (tara + barca).

Riassunto normativa per la patente estrapolato dall’articolo del codice della strada di riferimento.

Categoria di patente – Art. 116 del Codice della Strada

Uno dei fattori fondamentali per l’agganciamento del rimorchio ad un veicolo trattore è dato dal tipo di patente necessaria per la guida dell’abbinamento conseguente.

Informazioni errate, spesso derivanti da scarsa conoscenza delle disposizioni di legge, hanno in passato fatto sorgere numerosi dubbi agli utenti. Il tipo di patente dipende esclusivamente dalla combinazione dei
pesi tra l’autoveicolo trattore ed il rimorchio e non è in alcun modo influenzato e/o condizionato dalla lunghezza del rimorchio stesso né tanto meno dal suo numero di assi.

Le condizioni essenziali per la guida con patente categoria “B” (oppure con categoria “C”) dell’abbinamento tra un autoveicolo motrice ed il rimorchio sono le seguenti e devono verificarsi contemporaneamente.

Massa rimorchiabile motrice > massa complessiva a pieno carico rimorchio

Massa a vuoto motrice (tara) > massa complessiva a pieno carico rimorchio

Massa complessiva a pieno carico rimorchio + massa complessiva a pieno carico motrice < 3500 kg.

Mancando una di queste condizioni, è necessario conseguire l’estensione “E” alla patente ordinaria.

E’ importante rilevare che i valori di masse sopra indicati sono quelli rilevabili dalle rispettive carte di circolazione dei veicoli abbinati a prescindere dal carico effettivamente trasportato e quindi anche nel caso di mezzi vuoti, fatto salvo il caso specifico di seguito illustrato dei rimorchi T.A.T.S..

Quella sopra esposta è la regola base generale. Ci sono tuttavia delle eccezioni.

(A) Rimorchio con massa complessiva a pieno carico non superiore a 750 kg., classificato come rimorchio leggero dal citato art. 116 del Codice della Strada. In questo caso, anche se l’abbinamento con una motrice avente massa complessiva a pieno carico ad esempio superiore a 2750 kg. determina il superamento del limite di 3500 kg., il traino è effettuabile con la sola patente di categoria “B” (oppure categoria “C”). Un esempio limite è dato dall’uso di una motrice tipo furgone già di per sé omologata con 3500 kg. di
massa complessiva a pieno carico. In questo caso la combinazione di agganciamento con un rimorchio avente massa complessiva non superiore a 750 kg. permette la guida del complessivo con sola patente “B” anche se di fatto si ha il superamento del limite massimo prescritto.

(B) Rimorchi T.A.T.S.. In questo caso, il controllo inteso ad accertare che la massa trainata non superi la massa rimorchiabile e la tara del veicolo trattore ed il complesso i 3500 kg., deve essere effettuato sulla bascula (e quindi come peso effettivo), al momento del controllo stesso, e non sommando le masse massime rilevate dalle carte di circolazione dei due veicoli che formano il complesso.

Da questo si deduce anche l’importanza della “massa minima a pieno carico riconosciuta per il traino” attribuita al rimorchio in sede di omologazione. L’utente avrà l’obbligo di caricare il rimorchio effettivamente fino alla concorrenza della massa rimorchiabile della motrice (ovvero della massa a vuoto se inferiore) e pretendere che la verifica venga effettuata fisicamente sulla bascula dalle Forze dell’Ordine.

 

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